Serata tra arte e testimonianze per il Monumento vivente in memoria del tragico eccidio nazifascista del 13 giugno 1944 di Forno. Nella quinta edizione di "La Memoria nell’arte", progetto avviato dall’associazione culturale Eventi sul Frigido con la collaborazione dell’Anpi Massa torna l’opera del body painter Maurizio Fruzzetti, ovvero la realizzazione del monumento vivente che vede protagonisti tre modelli più un neonato raffigurato da una bambola. I modelli saranno trasformati in statue di marmo che prenderanno l’esatta posizione prodotta nell’opera di Riccardo Rossi. Luciano Manfredi, Sara Chiara Strenta e Giacomo Borghini, oltre che la bambola Maria, saranno i protagonisti del monumento vivente sotto le mani esperte dell’artista Maurizio Fruzzetti.
La suggestiva serata si terrà a Forno in piazza San Vittorio venerdì alle 21. Nell’occasione saranno lette testimonianze dal libro Racconto Apuano di Loreno Vivoli (ospite della serata) e da "Vittime Civili Danni collaterali" di Angela Maria Fruzzetti, ideatrice del progetto "La Memoria nell’arte". Condurranno Stefano Bessi Carloni e Silvana Cannoni, con accompagnamento musicale di Marco Alberti e della violinista Letizia Bonsignore. Dalla voce narrante di Matteo Nerbi, Leonardo Nebi, Massimo Norti, Egizia Malatesta, Sara Chiara Strenta, Luciano Manfredi e Giacomo Borghini sarà ricostruita la drammatica giornata del 13 giugno 1944 quando le truppe naziste, affiancate dalla XMas e dai Mai Morti, misero a ferro e fuoco Forno. "Questo monumento vivente – commenta l’associazione Eventi sul Frigido – vuole essere un inno alla vita con l’immagine della bambina che risorge dalla morte e va verso la vita".







