HomeModenaCronacaTaser alla polizia locale. Ma l’Unione frena VignolaDopo il sì del consiglio comunale il presidente Lagazzi smorza i toni: "Prima un tavolo tecnico".Agenti della polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’indomani dell’approvazione, da parte della maggioranza del consiglio comunale di Vignola, di un ordine del giorno per avviare l’iter della dotazione del taser alla polizia locale (sostanzialmente l’amministrazione vignolese, nell’ordine del giorno approvato nei giorni scorsi, demanda prima all’Unione – la polizia locale è un servizio gestito dall’Unione – l’iter burocratico per arrivare a fornire la pistola a impulsi elettrici agli agenti, poi in seconda istanza ha votato comunque il diritto di procedere in autonomia lungo questo percorso), cosa succederà ora negli altri comuni dell’Unione Terre di Castelli? Una risposta certa ancora non c’è, in un senso o nell’altro, perché ogni decisione, appunto, è affidata all’esito di un apposito tavolo tecnico sull’argomento, che dovrà essere costituito nel prossimo autunno.

A ribadirlo ieri al Carlino è stato lo stesso presidente dell’Unione dei Comuni "Terre di Castelli", Iacopo Lagazzi, che ha detto: "È stato approvato nel consiglio dell’Unione un ordine del giorno del centrosinistra, per attivare un apposito tavolo tecnico sul tema. Questo ordine del giorno – prosegue Lagazzi - impegna il presidente e la Giunta dell’Unione (della Giunta dell’Unione fanno parte tutti i sindaci dell’Unione stessa, ndr) a: istituire una commissione congiunta che coinvolga tutti i Comuni dell’Unione Terre di Castelli, per l’esame condiviso della proposta relativa all’utilizzo dei dispositivi taser da parte della polizia locale; richiedere che il parere tecnico dei tecnici competenti (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e Polizia locale) sia presentato alla commissione entro l’autunno 2026, indicativamente nel periodo ottobre-novembre 2026, prima di ogni ulteriore decisione in merito".