HomeReggio EmiliaCronacaBufera Hellwatt Festival. Botta e risposta infuocato tra civici e democraticiTarquini: "La scelta del Pd di disertare la commissione va segnalata al Prefetto". Controreplica del capogruppo Ghidoni: "Tentativo inutile, decisione legittima".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAccelera il botta e risposta tra Riccardo Ghidoni, capogruppo Pd in consiglio comunale a Reggio, e Reggio Civica (con l’avvocato Giovanni Tarquini in testa). L’oggetto del dissentire è Hellwatt Festival: evento annunciato con tanta enfasi quanto brutale è stato il suo tracollo, a partire dal licenziamento di Victor Milani, direttore artistico, il quale domani parlerà proprio di questo in una conferenza stampa che si preannuncia intensa. Più precisamente, dem e civici si attaccano e contrattaccano sulla commissione chiesta e ottenuta dalle opposizioni per fare luce sul tema, poi disertata da Pd e maggioranza. Quindi, saltata.

Una scelta inaccettabile secondo Reggio Civica, che viene d’altra parte criticata da Ghidoni come peccatrice di incoerenza: prima la levata di scudi per il concerto di un personaggio certo divisivo e discutibile come Kanye West, poi la difesa a spada tratta della kermesse. "Ci siamo opposti e continueremo ad opporci alla presenza di ospiti in Arena divisivi e portatori di messaggi di odio razziale, come avrebbero dovuto fare anche quelli del Pd – replicano i civici –. Avere opinioni diverse sulla linea artistica rientra nel normale dibattito democratico, chiedere chiarezza su un festival annullato all’ultimo momento è l’esercizio di un dovere istituzionale". Quanto alla commissione saltata, "è curioso leggere il motivo che hanno addotto, e cioè che la commissione competente era la sesta e non la quarta. Se non ci fosse da piangere verrebbe proprio da ridere – proseguono –. La dichiarata intenzione di non consentire il corretto funzionamento di un organo deputato alla discussione e al confronto democratico è un fatto gravissimo, che dovrà essere affrontato davanti al Prefetto, autorità che ha il potere e il dovere di vigilare sul buon funzionamento degli organi amministrativi locali".