HomeEmpoliCronacaEcco il patto per il Padule: "Biodiversità e sicurezza"Dika convoca tutti al tavolo: "Serve procedere con un confronto stabile". Vertice tra Regione, Comuni e Consorzio per una gestione condivisa.Il tavolo tecnico per il Padule di Fucecchio convocato da Bernard DikaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Padule di Fucecchio riparte dal dialogo. La Regione Toscana riunisce per la prima volta attorno allo stesso tavolo tutti gli attori coinvolti nella gestione della più grande area umida interna d’Italia, con l’obiettivo di superare criticità storiche e costruire una strategia condivisa tra tutela ambientale e sicurezza idraulica.
L’iniziativa, promossa dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, d’intesa con il presidente Eugenio Giani, si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze. Presenti i Comuni di Altopascio, Larciano, Ponte Buggianese, Fucecchio, Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese, Pieve a Nievole, Monsummano Terme e Lamporecchio, insieme al Consorzio di Bonifica Basso Valdarno, ai dirigenti regionali competenti e ai rappresentanti dei proprietari privati.
Sul tavolo le questioni più delicate: manutenzione della vegetazione, gestione dei corsi d’acqua, sicurezza idraulica, salvaguardia della biodiversità e valorizzazione turistica del Padule.







