Vincenzo Spatafora, fondatore di Primavera, ex M5s, già ministro del governo Conte II, a che punto è la costruzione del campo largo?
"Penso che siamo assolutamente in ritardo. Siamo partiti dal punto fermo che è l’alleanza tra Pd, Avs e M5s, rappresentata anche dalla foto dei quattro leader, ma è evidente che quella foto non ha fatto scaturire quello che, forse, si immaginava in termini di entusiasmo e partecipazione. Basti pensare al fatto che è stato fatto un evento a Napoli con una presenza minima di persone e che è stato annullato il secondo evento in un’altra città. Il centrosinistra ancora non riesce a costruire un progetto alternativo a quello della destra, non stiamo dando ai cittadini un’alternativa credibile".
Nella foto citata mancava la cosiddetta quarta gamba…
"In quella foto, bella, mancava tutto un pezzo di elettori che non vogliono votare la destra, ma non si riconoscono in Elly Schlein, in Giuseppe Conte e nei leader di Avs. Il tavolo del centrosinistra, che tutti dicono si farà a settembre, è stato rimandato per un po’ di tatticismi eccessivi sulla scelta del leader della coalizione: io credo che non ci sia altra strada che le primarie e dunque che si facciano! Bisogna poi trovare un punto di vista comune anche sui temi della politica estera: non basta dire troveremo una sintesi, serve un accordo subito".








