ROMA- Aveva cambiato il mondo rosa, ribaltato il ruolo della bambola a cui milioni di bambine avrebbero voluto assomigliare: la Barbie portata al cinema con Margot Robbie protagonista, aveva scoperto che nella realtà si soffre e si combatte. Il film diretto da Greta Gerwig era diventato, comunque la si pensi, un fenomeno di costume. Con accanto il suo Ken, (Ryan Gosling ossigenato) la regista era riuscita in un’operazione formidabile.
Dopo aver incassato oltre 1,5 miliardi di dollari al botteghino mondiale e conquistato otto nomination agli Oscar nel 2024 (conquistandone solo uno, per la migliore canzone originale, What was I made for? cantata da Billie Eilish) Barbie sembrava destinato a diventare una saga, con un’eroina pronta a vivere mille altre avventure, per la gioia dei produttori. E invece, a tre anni dall’uscita del film, il sequel è ancora fermo. Ci sarà mai Barbie 2?
Secondo il New York Times, Warner Bros. non ha ancora raggiunto un accordo con Margot Robbie, Ryan Gosling e la regista e co-sceneggiatrice Greta Gerwig. L’intesa va trovata entro il mese di dicembre se no, i diritti cinematografici tornerebbero a Mattel. Che significherebbe ripartire da zero, reinventare Barbieland e portare sullo schermo una storia nuova di zecca. Non più Barbie 2 ma un reboot del franchise.










