«Siamo tutti concentrati sui soccorsi per salvare le persone ancora sotto le macerie. I Vigili del fuoco, che hanno personale altamente specializzato, stanno operando in condizioni estremamente difficili». Il capo della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina - a Messina per un sopralluogo nell’area del crollo della palazzina nel rione Pistunina - ha partecipato a un briefing con Vigili del fuoco e forze dell’ordine sulle operazioni di ricerca dei dispersi.Cocina ha spiegato che i soccorritori devono fare i conti con il collasso dei solai, sovrapposti l’uno sull'altro, e con la presenza di fumi generati dalla combustione del polistirolo e di altri materiali plastici, che rendono ancora più complesse le attività di scavo. «Si tratta di un’operazione molto difficile, ma non bisogna lasciare nulla di intentato per salvare vite umane», ha detto. Il responsabile della Protezione civile ha ricordato che il Comune ha allestito un centro polifunzionale per ospitare i soccorritori impegnati senza sosta nelle ricerche.Sulle possibili cause del crollo, Cocina ha invitato alla prudenza: «Sembrerebbe trattarsi di un’implosione dovuta a un collasso strutturale, ma sono in corso gli accertamenti e ogni valutazione spetta ai periti». Ha aggiunto che un edificio di circa quarant'anni, costruito in un’area ad alta sismicità, «non dovrebbe crollare da solo» e che saranno le indagini a chiarire se vi siano stati altri fattori, come eventuali lavori, sovraccarichi o altre cause. Quanto alle speranze di trovare ancora superstiti, Cocina ha ribadito che non possono essere escluse. «Come dimostrano altri eventi, anche dopo tre o quattro giorni è possibile trovare persone in vita. È nostro dovere fare tutto il possibile per salvare chi è ancora sotto le macerie» , ha concluso.