Proseguono le operazioni di scavo tra le macerie a Pistunina, dopo il crollo dell'edificio avvenuto giovedì.Ne ha parlato il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia Salvatore Cocina. "Siamo concentrati - ha spiegato - sui soccorsi per salvare le persone che sono sotto. Gli Usar sono specializzati in questo. I soccorsi sono piuttosto difficili, ci sono tre solai che hanno fatto da sandwich e quindi diventa il recupero, più ci sono i fumi".A complicare le operazioni cono gli incendi che si sviluppano sotto le macerie, dovuti al materiale presente. "Si tratta - ha spiegato - di polistirolo e plastiche che prendono fuoco lentamente".Cocina non si è sbilanciato sulle cause del crollo: "Sembrerebbe un'implosione ed un collasso della struttura. Purtroppo sono ingegnere e non ho potuto non verificare alcuni fatti. Un edificio che dovrebbe essere antisismico in prima categoria non dovrebbe cadere da solo, a meno che non ci siano state cause provocate da altre fattori che stiamo accertando".Arrivato anche Schifani

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani si è recato questa mattina sul luogo del crollo della palazzina nel quartiere Pistunina di Messina dove sono ancora in corso le operazioni di ricerca dei dispersi. Ad accompagnarlo il capo del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina e il sub commissario per il risanamento della città Santi Trovato.Nel corso della visita, il presidente ha incontrato il vice prefetto vicario Cettina Pennisi, il questore Salvatore La Rosa, il sindaco Federico Basile, il comandante del vigili del fuoco di Messina Michele Burgio e i responsabili delle strutture operative impegnate nei soccorsi per fare il punto sull'andamento delle ricerche e sulle attività in corso.