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Cervia si stringe attorno a Nicola Musiani: almeno 200 persone attorno alla bara
Pinarella di Cervia (Ravenna), 1° agosto 2026 – Un silenzio denso, interrotto solo dagli applausi, dalla canzone ‘Candle in the Wind’ e dalle parole sussurrate a mezza voce, ha accompagnato l’ultimo saluto a Nicola Musiani nel parcheggio di viale Tritone, il luogo in cui aveva scelto di vivere in una roulotte e che, nei giorni scorsi, era diventato il centro del dolore di un’intera comunità. Per circa un’ora almeno duecento persone si sono raccolte attorno alla bara, sulla quale era stata adagiata la bandiera del Bologna, segno di una passione riconosciuta e condivisa. Il padre, la zia, amici, conoscenti, residenti della zona e cittadini arrivati anche da fuori hanno voluto esserci, uno dopo l’altro, per portare un fiore, un ricordo, una stretta di mano o semplicemente una presenza.
Al centro di quel lungo abbraccio collettivo c’era Giorgio, il padre di Nicola. A lui si sono avvicinate decine di persone per esprimere condoglianze e vicinanza, in un pomeriggio pieno di affetto e commozione. Volti provati, occhi lucidi e gesti semplici hanno composto il ritratto di una comunità ferita, ma presente.






