HomeRavennaCronaca“Ciao Freak”: Enrico Brizzi ricorda il Nicola compagno delle medie, pestato a morte a Pinarella di CerviaParole asciutte e dolorose, quelle dello scrittore bolognese, che riportano la tragedia alla dimensione più intima: quella di un volto, di una voce, di una storia condivisa: “Era un uomo fragile che non meritava odio”Nicola Musiani, l’uomo di 54 anni morto in seguito al violento pestaggio avvenuto a Pinarella di Cervia. La foto postata da BrizziRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPinarella di Cervia (Ravenna), 27 luglio 2026 – “Ciao Freak”. Comincia così il ricordo che Enrico Brizzi ha dedicato a Nicola Musiani, l’uomo di 54 anni morto all’ospedale Bufalini di Cesena dopo quattro giorni di agonia, in seguito al violento pestaggio avvenuto a Pinarella di Cervia. Parole asciutte e dolorose, quelle dello scrittore bolognese, che riportano la tragedia alla dimensione più intima: quella di un volto, di una voce, di una storia condivisa.

Brizzi ricorda il Musiani compagno di scuola delle medie, un ragazzo del quartiere Saragozza con cui aveva condiviso partite del Bologna e serate di musica elettronica. Per gli amici era “il Freak”, un soprannome che nel messaggio diventa saluto, memoria e affetto. “Nicola era un uomo fragile che aveva già patito abbastanza e non meritava odio”, scrive l’autore, scegliendo di sottrarre la vittima alla cronaca nera per restituirle dignità e umanità.