L'estate è da sempre sinonimo di giornate all'aria aperta, mare, montagna e tanto tempo trascorso fuori casa. Il sole rappresenta un alleato prezioso per la salute dei bambini se l'esposizione avviene in modo corretto e sicuro.
Sole e vitamina D
La luce solare è fondamentale per la produzione di vitamina D, indispensabile per la salute delle ossa e per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Circa l'80% della vitamina D viene sintetizzato dalla pelle grazie proprio all'esposizione ai raggi solari. Per ottenere una produzione sufficiente non è necessario esporsi per molte ore. È generalmente sufficiente lasciare scoperti viso e arti per circa 15 minuti, due o tre volte alla settimana, evitando sempre le ore centrali della giornata. Questo vale sia in estate sia durante l'inverno. L'idea che "più sole significa più vitamina D" è quindi sbagliata.
È bene poi tenere a mente che la pelle dei bambini è più vulnerabile La pelle dei bambini è più sottile e delicata rispetto a quella degli adulti e possiede sistemi di difesa ancora immaturi. Per questo motivo è più facilmente danneggiabile dai raggi ultravioletti. L'intensità dei raggi ultravioletti aumenta nelle ore centrali della giornata, con l'altitudine e in presenza di superfici riflettenti come è appunto l’acqua del mare, che possono amplificare l'esposizione. Il rischio scottatura è quindi dietro l’angolo.







