Sabato 01 Agosto 2026 | 14:28
Reporter:
Giuseppe Coco
Sabato 01 Agosto 2026, 14:02
La lunga intervista della Direttrice dell’Economist “Zanny” Minter Beddoes (una donna con 4 nomi e due cognomi) a Elon Musk sicuramente resterà nella storia come un documento imprescindibile per capire la nostra era. I temi sul tappetto sono così vari che in effetti è impossibile discuterne come un insieme unitario. Quello che vorrei approfondire qui è la visione muskiana del futuro economico. Musk prefigura una nuova età dell’abbondanza basata su una enorme crescita della produttività dovuta alla Intelligenza artificiale, anche fisica (robot). La produzione sia industriale che intellettuale in altri termini sarà interamente condotta da macchine e l’abbondanza di beni e servizi sarà tale che nessuno dovrà rinunciare a niente di essenziale, anche se non lavora. Musk prefigura un reddito minimo sociale per tutti quando questa rivoluzione si concretizzerà, cosa che a suo parere avverrà in uno o due decenni massimo. I vincoli per i diversi paesi secondo Musk sono due: la disponibilità di energia a basso costo per alimentare le necessità della AI e i chip (ed i materiali necessari a costruirli). La Cina ha un vantaggio sulla prima, gli Usa sui secondi. L’Europa su niente.






