L'AQUILA, 01 AGO - La vicenda della famiglia nel bosco è "un grandissimo scandalo", nato secondo Susanna Tamaro anche da incomprensioni legate alla lingua. In un'intervista all'ANSA, alla vigilia della consegna del Premio La Stele della Ienca 2026 all'Aquila, la scrittrice torna sul caso dei tre bambini allontanati dai genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion e dal loro casolare in provincia di Chieti. "Non si capisce perché, dopo quasi dieci mesi, non siano stati restituiti alla loro famiglia. I genitori hanno adeguato la casa, fatto frequentare la scuola e rispettato le prescrizioni pur di non perdere la famiglia. Tenerli ancora lontani dà un grande disagio all'immagine di un Paese civile". Tamaro ha conosciuto la coppia e, qualche settimana fa, è intervenuta a Roma alla presentazione di 'La mia verità', il libro autobiografico di Catherine pubblicato da Solferino. L'incontro, ospitato dall'Istituto di terapia cognitivo interpersonale presieduto dallo psichiatra Tonino Cantelmi, aveva visto tra i relatori anche la garante nazionale per l'infanzia Marina Terragni e l'ex parlamentare Simone Pillon, legale della famiglia Trevallion. "All'inizio pensavo che fossero una famiglia di fricchettoni - racconta Tamaro - poi ho letto il libro e ho capito che Catherine è una persona straordinaria, con una preparazione pedagogica fuori dal comune.