Mario Roggero prosegue la propria detenzione nel carcere di Bollate, in attesa di ulteriori sviluppi sul caso che lo ha portato alla condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione. E proseguono anche le visite al gioielliere, che dopo aver incontrato più volte il leader della Lega Matteo Salvini nelle scorse ore ha ricevuto visita da Silvia Sardone. Ennesimo politico del centrodestra che ha portato Roggero a domandarsi perché nessuno del centrosinistra sia ancora andato a fargli visita: “Forse scoprirebbero che non sono brutto come mi dipingono”.
I dubbi di Roggero sulle visite
Cosa fa Mario Roggero in carcere a Bollate
Il pentimento dopo il delitto
I dubbi di Roggero sulle visiteA svelare il retroscena è stato Il Giornale, che riferendo della visita di Silvia Sardone presso il carcere di Bollate ha riportato alcuni stralci di conversazione tra il gioielliere e la politica.All’arrivo del vicesegretario leghista, il 72enne di Grinzane Cavour si è detto molto contento, ma non ha nascosto i propri interrogativi.ANSAIl gioielliere Mario Roggero“Ma perché a trovarmi in carcere vengono solo politici di centrodestra? Se venisse anche qualcuno di sinistra forse scoprirebbe che non sono brutto come mi dipingono” avrebbe detto, secondo quanto riportato dal quotidiano.In 12 giorni di detenzione, infatti, il gioielliere ha visto più volte Salvini, incontrato i deputati Luca Toccalini e Fabio Cecchetti della Lega, il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami e il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.Cosa fa Mario Roggero in carcere a BollateAll’eurodeputata Silvia Sardone avrebbe raccontato anche come si svolge ormai la sua vita da due settimane a questa parte.






