Il 55enne si trovava in trasferta con l'orchestra per il Music Fest. L'allarme è scattato quando lui e la collega non si sono presentati alla Sala dei Notari per l'esibizione

Un musicista di 55 anni, Paolo Coluzzi, è morto e una collega è ricoverata in gravi condizioni per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio dopo essere stati trovati privi di sensi nella loro stanza in un hotel del centro di Perugia. La struttura è stata posta sotto sequestro mentre i carabinieri e i vigili del fuoco stanno cercando di ricostruire l’origine della fuoriuscita del gas. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un incidente legato all’impianto dell’albergo.

Chi era il musicista Paolo Coluzzi, in trasferta per il Music Fest

Paolo Coluzzi era nato in Sicilia, ma residente a Roma. I due facevano parte di un’orchestra di musica classica composta da una quarantina di elementi, arrivata a Perugia per esibirsi alla Sala dei Notari nell’ambito del Music Fest. L’allarme è scattato quando i colleghi artisti si sono accorti della loro assenza al concerto. Rientrati in albergo, li hanno trovati nella stanza. Per il musicista non c’è stato nulla da fare, mentre la donna è stata soccorsa e trasferita in gravi condizioni all’ospedale di Ravenna, dove è stata sottoposta a trattamento in camera iperbarica, una cura medica che prevede la respirazione di ossigeno puro al 100% all’interno di una stanza ad hoc. I due erano una coppia di amici e colleghi.