Un musicista 55enne è stato trovato senza vita in una stanza d’albergo nel centro di Perugia. La compagna è ricoverata in gravi condizioni.
La sala dei Notari a Perugia (iStock)
Tragedia in un albergo del centro di Perugia, dove un musicista di 55 anni di origini siciliane è morto nella serata di ieri, venerdì 31 luglio, all'interno della sua stanza dopo una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. Insieme a lui c'era anche la compagna, ora ricoverata in gravi condizioni. Al momento i sospetti dei carabinieri si concentrano su un possibile incidente.
L'uomo si trovava nella città umbra per prendere parte, insieme all'orchestra in cui suonava, a un concerto nella sala dei Notari, all'interno del medievale Palazzo dei Priori. Non essendosi presentato, i suoi colleghi hanno contattato l'hotel. La reception ha provato più volte a chiamare in camera ma senza ottenere risposta. Allora è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per forzare la porta. All'interno sono stati trovati il corpo senza vita del musicista e quello privo di sensi della compagna, ancora in vita ma in condizioni da subito apparse gravi. La donna è stata trasferita in nottata presso il centro iperbarico dell'ospedale di Ravenna.










