Tragedia in un albergo del centro di Perugia, dove un musicista di 55 anni, Paolo Coluzzi, nato in Sicilia e residente a Roma, è stato trovato morto nella serata di venerdì all'interno della sua camera. Nella stessa stanza è stata soccorsa una collega di 56 anni, ricoverata in gravi condizioni dopo una sospetta intossicazione da monossido di carbonio.

L'uomo si trovava nel capoluogo umbro insieme alla sua orchestra, l’Orchestra delle cento città, per un'esibizione. A dare l'allarme sono stati gli altri componenti del gruppo, preoccupati per il suo mancato arrivo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che, una volta entrati nella stanza, hanno trovato il musicista ormai privo di vita e la donna ancora in vita, ma in condizioni critiche.

La 56enne è stata trasportata d'urgenza al centro iperbarico di Ravenna, dove è ricoverata. L'ipotesi al momento è quella di un'intossicazione da monossido di carbonio, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l'origine della presunta fuga di gas.

Per motivi di sicurezza l'intero albergo è stato evacuato, mentre i vigili del fuoco hanno avviato le verifiche sugli impianti. L'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della struttura e l'autopsia sul corpo del musicista. Le indagini sono affidate ai carabinieri e dovranno stabilire con precisione le cause della morte e le eventuali responsabilità.