Il governo spagnolo prova a spostare la crisi migratoria sul piano europeo. Dopo le tensioni legate alla pressione dei flussi verso Ceuta, il premier Pedro Sanchez ha inviato una lettera alle istituzioni di Bruxelles chiedendo la convocazione urgente di una riunione dei ministri dell’Interno dei 27 Stati membri.0 of 9Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri InterniNella missiva Sanchez esprime la sua “seria preoccupazione” per la “recente reazione che alcuni governi europei hanno mostrato” di fronte alla crisi migratoria che coinvolge l’enclave spagnola di Ceuta.Il presidente del governo spagnolo sollecita quindi un confronto immediato tra i responsabili degli Interni dell’Unione europea con l’obiettivo di “stabilire una risposta comune” all’emergenza.L’avanzata dei migranti sulle spiagge di Ceuta: in migliaia passano la frontiera (Collaboratori web) Nella lettera, inoltre, il premier ribadisce un principio che considera fondamentale: “La sicurezza dei nostri confini esterni è una responsabilità condivisa di tutti gli Stati membri, e non solo di quelli sulla prima linea dell’Unione”. Un messaggio con cui Madrid chiede un maggiore coinvolgimento dei partner europei nella gestione della pressione migratoria alle frontiere meridionali dell’Ue.
Ceuta, Sanchez scrive a Bruxelles: “Serve una risposta comune”
Il premier spagnolo chiede una risposta comune dell’Unione europea alla crisi di Ceuta e richiama gli Stati membri alle responsabilità condivise nella difesa dei confini esterni










