L'Italia ospiterà con la Turchia gli Europei in cinque sedi. La scelta non dipenderà dal prestigio delle città ma dalle caratteristiche degli impianti
Tredici città, sedici stadi e appena cinque posti disponibili. Si allarga la corsa italiana per ospitare le partite di Euro 2032, il torneo che il nostro Paese organizzerà insieme alla Turchia. Entro la scadenza del 31 luglio sono arrivati alla Figc i dossier di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona.
L’esame delle candidature
La Federazione dovrà ora esaminare migliaia di pagine di documenti per verificare che ogni candidatura rispetti gli standard imposti dall’Uefa. L’istruttoria riguarderà non soltanto le caratteristiche degli impianti, ma anche lo stato delle autorizzazioni, la disponibilità delle risorse finanziarie, la fattibilità dei lavori e la capacità delle città di gestire un evento internazionale. Nelle prossime settimane i dossier potranno essere consolidati e perfezionati attraverso il confronto tra Figc, amministrazioni locali, club e Governo.
La scadenza del 1° ottobre 2026











