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Alessia Conzonato

Molti appassionati sono disposti a organizzare le proprie vacanze e a spendere a partire cifre da 400 euro per vedere Odissea nel formato preferito da Christopher Nolan. A Melbourne l’unica sala dell’emisfero Sud

Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, è in sala da due settimane e già ha segnato un record al box office: 727,9 milioni di dollari incassati a livello mondiale in soli 12 giorni di sala a fronte dei 250 milioni spesi per realizzarlo, che comunque lo rendono il film più costoso realizzato dal regista. Dietro a queste cifre, c’è un fenomeno legato alla scelta di Nolan di girare il lungometraggio interamente – per la prima volta nella storia del cinema – in formato IMAX su pellicola 70 mm: migliaia di spettatori decidono di intraprendere un viaggio per raggiungere una delle 41 sale al mondo in grado di proiettare questo formato e vedere il film esattamente come è stato concepito.

Le sole 41 sale nel mondoBen 25 si trovano negli Stati Uniti, per questo motivo la tendenza è maggiormente sviluppata in Europa, dove i cinema dotati dell’apposito proiettore sono solo sette: una Montpellier, in Francia; una a Bruxelles, in Belgio; tre nel Regno Unito, due a Londra e una a Manchester; una a Spira, in Germania, e l’ultima a Praga, in Repubblica Ceca, una tra quelle prese più d’assalto. Nei primi dieci giorni dall’uscita del film, come ha raccontato il personale della sala Cinema City ad AP News, è stata raggiunta la quota di 22 mila spettatori, con molti appassionati provenienti da 15 Paesi europei, come Spagna, Germania, Norvegia e Scandinavia. Il cinema ha dovuto organizzare la programmazione in modo da offrire da quattro a cinque proiezioni al giorno, di cui una che inizia oltre la mezzanotte, e la maggior parte registra il tutto esaurito.