Non sappiamo quasi niente dei grandi imprenditori e miliardari cinesi. L’unico davvero noto in Occidente è Jack Ma, il fondatore della piattaforma di e-commerce Alibaba, che prima di cadere parzialmente in disgrazia era la persona più ricca dell’Asia. Alibaba esiste però dagli anni Novanta, e Jack Ma divenne miliardario circa vent’anni fa. In Cina invece esiste tutta una nuova generazione di imprenditori miliardari estremamente influenti di cui, in Occidente, quasi nessuno saprebbe citare il nome.

Questo dipende in parte dalla distanza geografica, linguistica e culturale. Per una persona europea o statunitense è difficile citare miliardari cinesi tanto quanto è difficile citare miliardari indiani o nigeriani. Al tempo stesso, come di recente ha raccontato l’Economist, è vero che l’ultima generazione di imprenditori miliardari cinesi è particolarmente schiva e attenta a mantenere un basso profilo.

Negli Stati Uniti gli imprenditori miliardari – soprattutto quelli del settore della tecnologia, che di recente ha generato le maggiori ricchezze – sono personaggi molto noti per la loro vita stravagante, per i consumi ostentati, per i progetti magniloquenti e a volte anche il loro impegno in politica. Anche in Europa, dove pure gli imprenditori hanno una figura pubblica più modesta, rimangono personaggi noti, che partecipano alla vita mondana.