(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Titoli tecnologici sugli scudi, con il vento in poppa che arriva dall'Asia, dove Cxmt, produttore cinese di memorie, ha debuttato a Shanghai arrivando a guadagnare il 500%, per poi chiudere con un balzo del 466%, grazie all’afflusso massiccio degli investitori verso uno dei principali protagonisti del settore dell’intelligenza artificiale nel Paese. Così, mentre l'Euro Stoxx 600 di settore guadagna il 2,6%, a Piazza Affari Stmicroelectronics , che nei giorni scorsi aveva registrato cali a doppia cifra in scia ai conti, sale oggi del 2,12%, riportando al 113% il guadagno da inizio anno (-11% nell'ultima settimana, ma +10% nei tre mesi). In rialzo anche Infineon (+1,9% a Francoforte), Asm e Asml (rispettivamente +0,7% e +1,7% ad Amsterdam).
"La solida performance di Cxmt dimostra quanto gli investitori stiano guardando con interesse alle società attive nel settore dei semiconduttori legate al tema dell’intelligenza artificiale", anche se resta il dubbio che i maxi investiementi nell'AI possano giustificare le valutazioni, dicono gli eseprti di Tickmill Group. Infatti, sebbene questa solida performance non dissipi le preoccupazioni relative alla spesa per l’AI, dimostra che gli investitori continuano a desiderare un’esposizione al settore dei chip, specialmente quando la politica nazionale e lo sviluppo delle infrastrutture per l’AI sono allineati.











