L’ex discarica rinasce green con il solare: da costo a risorsa
ISOLA . Previsto un sistema fotovoltaico da tre Megawatt, rientra nella Comunità energetica: aperta la gara. A breve quella per l’impianto che tratterà il percolato.
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La ex discarica dell’Isola che si divide fra i territori di Bottanuco, Madone e Filago e che è gestita dal Consorzio Ats si avvia a diventare sempre meno un problema e sempre più una risorsa per il territorio.
Si chiuderà nei prossimi giorni la gara per l’installazione sulla sua superficie di un impianto fotovoltaico da 3 megawatt. Una volta valutate le proposte, partirà la gara per assegnare i lavori di realizzazione di un impianto a osmosi per il trattamento del percolato prodotto; e, infine, si stanno chiudendo i lavori di messa in sicurezza della ex discarica che si presenta come una collina alta 28 metri formata da un milione e 250mila tonnellate di rifiuti solidi urbani. Per tutti questi interventi importante è stato l’apporto della Regione che ha contribuito con più di 2 milioni di euro. I contributi regionali elargiti al Consorzio Ats, presieduto da Mauro Dorici, sono stati elencati martedì da Palazzo Lombardia nell’ambito della presentazione dei risultati dell’attività ambientale svolta dal 2022 a oggi: 28 milioni sono stati messi per la rimozione di rifiuti e prevenzione del danno. E di questa cifra fa parte il milione e 4mila euro circa assegnato, appunto, alla ex discarica dell’Isola per vari interventi come la stabilizzazione delle scarpate, la sostituzione del serbatoio del percolato esistente, la realizzazione di un impianto di biofiltrazione e combustione del biogas e, infine, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 20kilowatt: «I lavori stanno andando a compimento – afferma il sindaco Massimo Mangili – non possiamo che dirci quindi soddisfatti, oltre che esprimere un ringraziamento alla Regione, per questo risultato. Altri interventi sono inoltre pronti a partire».






