"Ringrazio di avere abbinato il mio nome a quello di un grande tecnico e uomo come Azeglio Vicini che mi fece debuttare a 18 anni nell’Under 21 azzurra e con il quale ho poi conquistato il terzo posto all’Europeo del 1988 e ai mondiali di Italia ‘90, non senza rammarico". Queste le parole che Franco Baresi, scomparso ieri a Rozzano nel milanese, pronunciò il 6 luglio 2022, quando il Panathlon Club Cesena del presidente Dionigio Dionigi gli consegnò il Premio Azeglio Vicini (era la quinta edizione) dedicato al ‘ct delle notti magiche’.
Baresi, al Grand Hotel Da Vinci a Cesenatico, confermò tutta la propria grandezza e umiltà, sottolineando il forte legame che lo legava a Vicini che fu tra i primi a credere in lui. Quel giorno di quattro anni fa accanto al grande capitano, a Cesenatico, c’erano anche Alberto Zaccheroni che portò il Milan allo scudetto nel 1998- ‘99 (Baresi si era ritirato da poco) e Lorenzo Minotti, invece suo compagno di squadra nella nazionale di Sacchi vicecampione del mondo negli Stati Uniti nel 1994.
Ieri sui social il cordoglio per la scomparsa di uno dei più grandi campioni del nostro calcio è stato espresso anche da Gianluca Vicini, figlio di Azeglio, e dal ‘Condor’ Agostini compagno del grande ex capitano con i rossoneri nel campionato 1990-‘91. Cordoglio anche dal Cesena Fc che sui social ha ricordato Franco Baresi esprimendo vicinanza alla famiglia e al Milan in questo momento di dolore.










