di

Elvira Serra

«La drogheria di famiglia era dietro il Corriere. Mio fratello morì nella battaglia del Don»

Carla Villa è una raffinata centenaria milanese, di quella bellezza candida e abbacinante che fu della sua vicina di casa Carla Fracci. Ha 101 anni, da 99 vive in via San Marco, sopra El Tombon cui diede proprio lei il nome e che fu dei fratelli Cesare e Franco; prima ancora era stato la Drogheria Villa del padre Luigi, una delle più fornite di Milano, dove si potevano incrociare grandi firme del Corriere della Sera, la cui sede era (ed è) proprio di fronte.

La libertà è sempre stata la sua bandiera. Il ‘68 non ha avuto bisogno di farlo in piazza, se lo era conquistato un anno prima con Thomas, il figlio che scelse di crescere da sola, in tempi non così moderni. Ripercorriamo l’ultimo secolo sedute a una tavola apparecchiata con due vassoi di biscotti al cioccolato. Vestita di bianco, due fili di perle al collo, la signora Carla si innervosisce soltanto quando non trova le parole: «Da quando c’è stato il Covid sembrano volate via, come certi ricordi».