Fuori dai radar del Piano di trasformazione industriale di Versalis, il sito industriale di Porto Torres è stato escluso sia dagli investimenti sulla chimica di base sia da quelli legati alla chimica verde. L’allarme è stato lanciato dalle organizzazioni nazionali Cgil e Filctem Cgil che lo scorso giovedì avevano organizzato un presidio davanti al Mimit – Ministero delle Imprese e Made in Italy - contro l’esclusione dal tavolo di monitoraggio del protocollo Eni Versalis. «Eni sta progressivamente dismettendo la chimica di base, impianti che hanno costruito sviluppo, lavoro, competenze e filiere, vengono chiusi o avviati alla dismissione, mentre migliaia di lavoratrici e lavoratori, insieme lle imprese dell’indotto eai territori, vengono lasciati davanti ad un futuro sempre più incerto». Hanno sottolineato i segretari della Cgil Gino Giove e il segretario generale della Filctem Cgil, Marco Falcinelli. Nel piano degli investimenti di Versalis, Eni ha ribadito le motivazioni dela crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea che renderebbe indispensabile il passaggio ad una chimica di specialità e innovazione, illustrando soltanto il piano di trasformazione previsto nel Protocollo che coinvolge i siti industriali in Puglia e Sicilia, senza alcun accenno al sito di Porto Torres.
Versalis, Porto Torres fuori dai radar del Piano industriale - L'Unione Sarda.it
Sito escluso dagli investimenti sia sulla chimica di base che su quella verde









