Il piano per cedere a investitori privati una quota dei diritti commerciali del Mondiale (un'operazione da 20 miliardi di dollari) è naufragato. Dopo la notizia anticipata dal New York Post, è arrivata la nota ufficiale della FIFA
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Alla fine è arrivato il passo indietro. "Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, a prescindere dal livello di supporto, non è più nell'interesse dell'obiettivo prefissato. Il nostro scopo è sempre stato - e sarà sempre - unire e migliorare. Di conseguenza, questa proposta non verrà portata avanti", si legge in una nota ufficiale diffusa dalla Fifa riguardo l'ipotesi di vendere a fondi privati il Mondiale, con un'apertura a una nuova società controllata che ne gestisca i diritti commerciali.
A dare la notizia dello stop al piano di aprire agli investitori privati con una quota del proprio impero commerciale è stato il New York Post. L'operazione, con cui la federazione internazionale puntava a raccogliere fino a 4,2 miliardi di dollari cedendo circa il 20% di una nuova società valutata 20 miliardi, non è quindi più sul tavolo.










