HomeFerraraCronacaMaltempo, danni in città e provincia. La Regione dichiara lo stato di crisiLa firma di De Pascale sul decreto che vede anche 21 comuni ferraresi. "Vigarano fra le più colpite"I danni del maltempo all’azienda Dondi con il magazzino scoperchiato dalle forti raffiche di ventoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa conta dei danni ora entra nella fase istituzionale. Dopo le violente ondate di maltempo che hanno colpito anche il Ferrarese il 15 e poi tra il 18 e il 21 luglio, la Regione Emilia-Romagna ha dichiarato lo stato di crisi regionale. Il decreto, firmato dal presidente Michele de Pascale, riguarda complessivamente 117 Comuni di tutto il territorio emiliano-romagnolo e, per la provincia estense, coinvolge ben venti amministrazioni: Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Riva del Po, Terre del Reno, Tresignana, Vigarano Mainarda e Voghiera. Un provvedimento che resterà in vigore per 180 giorni e che consentirà alla Regione di coordinare gli interventi urgenti necessari a superare la fase emergenziale, attivando le risorse e gli strumenti operativi per la messa in sicurezza dei territori e il ripristino delle infrastrutture danneggiate. Un passaggio atteso dagli enti locali, chiamati nelle scorse settimane a effettuare una prima ricognizione delle criticità e delle conseguenze provocate dai nubifragi. Proprio il Ferrarese è stato tra le aree più colpite dalla seconda ondata di maltempo. Tra il 18 e il 21 luglio il territorio è stato investito da temporali particolarmente intensi, accompagnati da grandinate, fulmini e raffiche di vento superiori agli 80 chilometri orari. A impressionare sono stati anche gli accumuli di pioggia registrati in tempi estremamente ridotti: quantitativi elevati caduti in appena un quarto d’ora, un dato che conferma la violenza dei fenomeni atmosferici. Le conseguenze sono state pesanti. Le raffiche hanno provocato lo scoperchiamento di coperture, la caduta di numerosi alberi e danni sia agli edifici pubblici sia alle abitazioni private. Non sono mancati disagi alla circolazione, con interruzioni lungo la rete viaria principale e secondaria, problemi ai collegamenti ferroviari e criticità che hanno interessato anche le reti dei servizi essenziali. In alcuni casi si è reso necessario evacuare nuclei familiari per ragioni di sicurezza. L’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha operato in costante raccordo con i sindaci, i centri operativi comunali, le Prefetture, i Vigili del fuoco e il volontariato organizzato per gestire le emergenze e accelerare il ritorno alla normalità. Un lavoro che proseguirà anche nelle prossime settimane, mentre saranno definite con maggiore precisione le stime economiche dei danni subiti dal territorio. La dichiarazione dello stato di crisi rappresenta ora il primo tassello del percorso amministrativo necessario per affrontare le conseguenze del maltempo.
Maltempo, danni in città e provincia. La Regione dichiara lo stato di crisi
La firma di De Pascale sul decreto che vede anche 21 comuni ferraresi. "Vigarano fra le più colpite"






