HomeRavennaCronacaL’Acmar volta pagina. Concluso dopo dieci anni il concordato preventivoLa crisi della storica cooperativa edilizia era iniziata nel 2015. Il direttore Caiconti: "Colpa dell’eccessiva esposizione al settore immobiliare".La crisi della storica cooperativa edilizia era iniziata nel 2015. Il direttore Caiconti: "Colpa dell’eccessiva esposizione al settore immobiliare".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono passati dieci anni dall’avvio di una delle procedure concorsuali più complesse che Ravenna abbia conosciuto negli ultimi decenni. Oggi Acmar volta pagina: il concordato preventivo si è concluso e la storica cooperativa delle costruzioni può tornare a guardare al futuro con i conti in ordine, nuovi cantieri e una strategia diversa rispetto al passato. Per Diego Caiconti, direttore generale dal 2021, rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso di risanamento che ha restituito all’azienda solidità economica e prospettive di crescita. Il risultato è accolto con soddisfazione anche dal presidente di TCR, Giannantonio Mingozzi, e dal vicesindaco, Eugenio Fusignani. La vicenda è iniziata nel febbraio 2015 con la presentazione della proposta. L’omologa del tribunale è arrivata il 27 giugno 2016, aprendo la fase esecutiva della procedura, conclusasi due giorni fa. Ripercorrendo le origini della crisi, il direttore individua la causa principale nell’eccessiva esposizione al settore immobiliare "da lì arrivava la maggior parte della redditività e avevamo disimparato a fare l’impresa vera, quella delle costruzioni. Quando il mercato è crollato, ci siamo ritrovati con un forte indebitamento che non riuscivamo più a sostenere nonostante un patrimonio rilevante".
L’Acmar volta pagina. Concluso dopo dieci anni il concordato preventivo
La crisi della storica cooperativa edilizia era iniziata nel 2015. Il direttore Caiconti: "Colpa dell’eccessiva esposizione al settore immobiliare".







