HomeSienaCronacaLa morte di Franca Genovini. I Ris sono tornati nella sua casa. Effettuata una nuova ispezioneGiovedì, dalle 10.30, i carabinieri del reparto investigazioni scientifiche a Castellina in Chianti. Con loro anche i difensori delle due donne arrestate nel febbraio scorso per concorso in omicidio.Nella foto a sinistra. l’avvocato Luigi. De Mossi che, insieme al collega Emiliano Ciufegni, difende Denise DurantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENAGiallo di Castellina in Chianti, era calato il silenzio dopo l’incidente probatorio-fiume, terminato a fine maggio. Si attendeva l’avviso di conclusione delle indagini da parte della procura nei confronti delle due giovani donne accusate del presunto omicidio di Franca Genovini, 85 anni, nella sua casa all’imbocco del paese chiantigiano. Una pensionata attiva, brillante. Che era l’anima della parrocchia locale. La conoscevano tutti. Ma proprio quando si prospettava la chiusura del cerchio su una delle vicende più complesse degli ultimi anni nella nostra provincia, ecco l’ennesimo colpo di scena.
Giovedì verso le 10.30 i carabinieri sono tornati a Castellina in Chianti. Proprio nell’abitazione che si trova in viale IV novembre, lungo la strada. Un portone semplice, la cassetta della posta che reca ancora la scritta ’Genovini-Anichini’. Le tende. Tutto come quasi 2 anni fa, visto che il decesso risale al 7 agosto 2024, nella cucina. I militari hanno agito in modo discreto ma solo l’apertura di quella porta, dietro cui si cela un giallo che si attende di conoscere da così tanti mesi, ha dato nell’occhio. Anche perché non c’erano solo i carabinieri della nostra provincia ma anche i loro colleghi del Ris di Roma. Che hanno indossato tute bianche, calzari e guanti prima di entrare nel luogo dove, secondo il procuratore Andrea Boni e il pm Niccolò Ludovici, si sarebbe consumato il delitto della pensionata. Insieme ai militari del reparto investigazioni scientifiche giovedì mattina c’erano anche i legali delle due donne sottoposte a misura cautelare nel febbraio scorso. Luigi De Mossi ed Emiliano Ciufegni che difendono Denise Duranti, 37 anni, nipote acquisita di Franca Genovini, i loro colleghi Fausto Rugini e Raffaele Borrello che assistono Erica Cuscela, 25enne originaria del Tarantino ma residente ad Altavilla Vicentina. Anche loro hanno indossato tutti i presidi necessari per tutelare la scena del presunto omicidio. Perché tornare nella casa della pensionata? Cosa cercavano i Ris? Hanno prelevato qualcosa? Domande che non trovano risposta. Il silenzio su questa vicenda, con le indagini ancora in pieno svolgimento, è massimo. Unica cosa certa è che carabinieri e legali si sono trattenuti all’interno dell’abitazione per circa un paio di ore.






