Aperta un'inchiesta sulla vicenda dei tre uomini che viaggiavano sull'imbarcazione insieme a un bambino, e che all'arrivo della Guardia costiera hanno buttato in acqua pacchi di banconote sigillate

Un’avaria al motore, un motoscafo trascinato dalle onde verso la spiaggia e alcune borse piene di banconote gettate in acqua all’arrivo della Guardia costiera. È cominciato così il giallo dei quasi 670mila euro recuperati davanti alla costa di Casuzze, frazione balneare di Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Una vicenda sulla quale la Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta per ricostruire la provenienza e la destinazione del denaro.

L’imbarcazione in avaria e l’allarme dei bagnanti

Il piccolo motoscafo semicabinato proveniente da Malta è rimasto in avaria a poca distanza dalla riva, probabilmente dopo avere esaurito il carburante. L’imbarcazione ha cominciato ad avvicinarsi alla battigia e a quel punto alcuni bagnanti, insospettiti dal fatto che nessuno degli occupanti avesse chiesto soccorso, hanno dato l’allarme.

Quando la motovedetta si è avvicinata, dal motoscafo sono stati lanciati in mare alcuni contenitori sigillati. Spinti dalle onde, i pacchi hanno raggiunto la spiaggia, dove sono stati recuperati dalla Guardia costiera anche con l’aiuto dei presenti. Una volta aperti, si è scoperto che contenevano mazzette di banconote confezionate in modo da resistere all’acqua.