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Sfiora i 700mila euro la somma di denaro recuperato dalle forze dell’ordine gettati dagli occupanti di una imbarcazione in avaria a Marina di Ragusa e giunto in una spiaggia affollata dai bagnanti. I militari della Guardia costiera, che stanno procedendo con le indagini, supportati anche da polizia, carabinieri e dai finanzieri, hanno sequestrato la somma, dopo che si è consumata una vicenda che ha dell’incredibile.Tre adulti che si trovavano a bordo dell’imbarcazione sarebbero stati sottoposti a fermo, con loro c’era anche un adolescente che però non sarebbe figlio di alcuno dei tre uomini. Il motivo per cui avessero a bordo della piccola imbarcazione tutti quei soldi e cercato di disfarsene è ancora da chiarire. Solo contrabbando di valuta o c’era qualcos’altro sotto? Ed è possibile che non abbiano previsto la possibilità di poter rimanere senza carburante e abbiano affrontato il mare in modo così sprovveduto? Le indagini ricostruiranno gli spostamenti della piccola barca per verificare, si presume, se vi siano stati altri contatti e con chi.
Al momento c’è il sequestro del semicabinato a motore, e dell’ingente somma di denaro. L’imbarcazione era rimasta senza carburante poco distante dal porto di Marina di Ragusa; mentre due degli occupanti erano andati al porto a cercare di procurarsi il carburante necessario e a riportarlo in barca, due erano rimasti a bordo, ma quella imbarcazione che oscillava vicino alla costa aveva fatto temere un naufragio e così alcuni bagnanti avevano allertato la Guardia costiera. Probabilmente presi dal panico, i due che erano rimasti a bordo, all’arrivo del gommone della Guardia costiera avevano iniziato a buttare a mare il denaro, suddiviso in pacchi e in banconote di vario taglio, anche molto piccolo, da 5 e 10 euro fino al 100. Non è da escludere che non sia stato recuperato tutto il denaro nonostante l’intervento massiccio delle forze dell’ordine che, allertate dalla Capitaneria di porto, hanno bloccato la spiaggia, rintracciato dopo poco tempo anche i due che si erano tuffati dalla barca per sfuggire al controllo e recuperato dai bagnanti il denaro raccolto da questi ultimi.











