HomeEmpoliCronacaAmbulatori sotto pressione: "Trenta per cento di attività in più tra telefonate e visite a domicilio"L’allarme dei medici di famiglia. Il segretario Fimmg Toscana, Biancalani, lancia la proposta "Serve un ’piano estate’ regionale per proteggere i cittadini più fragili e rafforzare la medicina territoriale" .I medici di famiglia stanno registrando un aumento del 20-30% dell’attività (. foto d’archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEMPOLESE VALDELSA
"Nei nostri ambulatori il caldo non si misura con il termometro, ma con il numero di persone fragili che ogni giorno chiedono aiuto. Durante i periodi di caldo intenso registriamo mediamente un aumento del 20-30% dell’attività, tra telefonate, visite ambulatoriali e domiciliari. È una pressione assistenziale che ormai si ripresenta ogni estate e che impone una diversa organizzazione della medicina territoriale”. A dirlo è Niccolò Biancalani, segretario regionale di Fimmg Toscana, il sindacato dei medici di famiglia. "I pazienti più esposti sono gli anziani, in particolare gli over 75, le persone con scompenso cardiaco, ipertensione, pluripatologie e i pazienti allettati. Sono i soggetti che più facilmente vanno incontro a disidratazione, cali di pressione, vertigini, cadute e scompensi delle patologie croniche. In molti casi – fa notare Biancalani – è necessario rivalutare anche le terapie, perché alcuni farmaci utilizzati per l’ipertensione o lo scompenso cardiaco possono richiedere un monitoraggio ancora più attento durante le fasi di caldo intenso".






