HomeCronacaPalazzo crollato a Messina, un morto e 5 dispersiRecuperato il corpo di un imprenditore. Si indaga sulle cause del cedimento. I parenti: non chiamateli al cellulare, si scaricano le batterieRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCemento sbriciolato, detriti e polvere, fumo che si arrampica sopra i calcinacci e lingue di fuoco che ogni tanto fanno capolino tra le macerie ancora calde. E morti, anche se per ora la burocrazia giudiziaria ne conta soltanto uno, relegando gli altri cinque nel limbo dei ‘dispersi’.

È il bilancio, ancora provvisorio, ma già tragico del crollo che ha sventrato una palazzina a Pistunina, periferia sud di Messina. Il corpo recuperato è quello dell’imprenditore Carmelo Leone, che stava per trasferirsi a Taormina dove aveva casa, schiacciato da uno dei quattro solai. Restano sotto le macerie le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima, Santino Magazzù, il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la commessa messinese Alessandra Frazzica, che lavorava nel bazar cinese al primo piano.

Tre i feriti accertati, uno in codice rosso: tutti trasferiti al Policlinico ‘Gaetano Martino’, dove è scattato il piano di emergenza interno. A coordinare le operazioni è il comandante dei vigili del fuoco, Michele Burgio, che prova a tenere viva la speranza. Spiega che non sono ancora trascorse le 36-48 ore oltre le quali le probabilità di sopravvivenza calano. "La ricerca dei dispersi segue una strategia precisa che si basa sulle testimonianze per l’individuazione dei siti dove potrebbero essere le persone da raggiungere", spiega Burgio.