Ylenia Santantonio (foto) rientra a dirigere la casa circondariale di Sondrio: ripartono i progetti per il reinserimento dei detenuti e si pensa anche ad altri progetti. Il direttore Santantonio ha ripreso ufficialmente mercoledì il proprio incarico dopo alcuni mesi di servizio temporaneo presso la casa circondariale "Don Fausto Resmini" di Bergamo.
Il trasferimento temporaneo era avvenuto a marzo 2026, quando il direttore era stato chiamato a supportare la struttura bergamasca e il collega alla sua guida, mettendo a disposizione la propria esperienza in un momento di particolare necessità. Con il ritorno a Sondrio, la Santantonio riprenderà immediatamente i progetti rimasti in sospeso durante la sua assenza, con particolare attenzione al percorso di reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute.
Un’opportunità che punta a favorire un graduale reinserimento nella società, valorizzando responsabilità, impegno e rispetto delle regole. Accanto a questo, il direttore intende dare nuovo impulso a una manifestazione d’interesse rivolta a cooperative, aziende ed enti privati per sviluppare attività produttive all’interno della casa circondariale. Gli spazi dell’istituto saranno messi a disposizione gratuitamente per consentire l’avvio delle produzioni, mentre le convenzioni prevedranno l’assunzione di due o tre detenuti, selezionati secondo i requisiti previsti dalla normativa e nell’ambito del percorso trattamentale individuale.









