A poco più di tre mesi dalla riconsegna dell’area di cantiere e dalla ripresa dei lavori, proseguono gli interventi per realizzare la nuova sede della Gamec - Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo, nell’ex palazzetto dello sport. Dopo la risoluzione del contratto con l’appaltatore originario, per i gravi ritardi operativi, i lavori sono stati affidati alla società che si era classificata seconda: il raggruppamento composto dal Consorzio Cme di Modena, da Edilco di Martinengo e da Colombo Costruzioni di Sesto Calende. Il sopralluogo di ieri ha consentito di fare il punto sull’avanzamento di uno degli interventi culturali e di rigenerazione urbana più significativi per la città, destinato a trasformare l’ex palazzetto dello sport in un nuovo polo dell’arte contemporanea, capace di dialogare con il sistema culturale bergamasco, il prossimo studentato Montelungo-Colleoni, il parco Suardi e gli Orti di San Tomaso. È ormai completata la grande struttura metallica della cosiddetta Lanterna, destinata a ospitare le sale espositive permanenti, mentre sono in fase di ultimazione i tamponamenti perimetrali in muratura.
Parallelamente all’avanzamento dei lavori, procede anche il percorso di definizione delle attività che animeranno la nuova sede della Gamec. Il 24 luglio si è infatti concluso il termine per la presentazione delle offerte relative al bando pubblico per la concessione dei due spazi destinati ai servizi di accoglienza e ristorazione del museo: il bistrot panoramico con terrazza al terzo piano e il locale al piano terra destinato a caffetteria e servizi. L’apertura delle buste è prevista lunedì e consentirà di individuare il soggetto concessionario in base a qualità del progetto, coerenza con l’identità culturale della Gamec, capacità di creare relazioni con il territorio e sostenibilità della proposta gestionale.











