L'ex Città dello Sport di Tor Vergata è un'opera compiuta in progressivo sviluppo.

Trasferita al patrimonio dello Stato nel 2021, la legge ha demandato all'Agenzia del Demanio il completamento del progetto dell'architetto Santiago Calatrava o la sua rivisitazione.

Erano stati spesi circa 250 milioni di euro per realizzare una città dello sport rimasta per oltre dieci anni con un cantiere aperto e la metà delle opere previste incompiute, in stato di abbandono.

L'Agenzia si è fatta promotrice di uno sviluppo fasizzato del sito, rendendolo già dalla prima fase fruibile: in soli due anni ha realizzato il consolidamento e il collaudo statico delle strutture portanti del Palanuoto e Palasport (inclusa la Vela), il completamento dell'arena scoperta del Palasport, le opere di viabilità, parcheggi, sistemazione a verde, riforestazione e sottoservizi necessari allo sviluppo successivo.L'opera, così completata, è stata utilizzata per la logistica del Giubileo dei Giovani del 2025, che ha accolto nell'area oltre un milione di ragazzi provenienti da tutto il mondo.

Oggi il sito è finalizzato a usi temporanei per grandi eventi nelle more della conclusione di una procedura di partenariato-pubblico privato avviata d'intesa con Regione Lazio e Comune di Roma per accogliere investimenti privati: qui si punta a realizzare una nuova centralità metropolitana, una «Green City per la salute, la ricerca e la formazione», senza escludere lo sviluppo di una residenzialità coerente con gli obiettivi governativi del Piano Casa.Il sito rappresenta una concreta dimostrazione di come il patrimonio pubblico rigenerato diventi da luogo che genera degrado a opportunità di creazione di valore per il territorio.