HomeAnconaCronacaIl cinema Goldoni a un’immobiliare. Ma l’incognita ora è sul futuro: "Pronti se qualcuno ci chiama"Dopo otto aste giudiziarie andate deserte, finalmente assegnato lo storico immobile di via Montebello. Non sarà di Smeriglio: "La perdita di uno schermo cinematografico sarebbe un danno per la città".Il cinema teatro Goldoni ceduto a una società immobiliareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo un lungo calvario giudiziario, scandito da otto aste andate deserte una dopo l’altra, l’immobile di via Montebello che ospita il cinema Goldoni ha trovato un acquirente: una società immobiliare, la cui identità per ora resta riservata. Il prezzo si aggira sui 430mila euro. A rilevare i muri della storica sala non è stata dunque la famiglia Smeriglio, che del Goldoni è da anni il volto e la gestione.

La storia dell’edificio parte da lontano: fu l’ingegner Giacomo Beer, nel 1864, a costruire il Teatro Goldoni, nato per la prosa e i concerti e trasformato in cinema-teatro nel dopoguerra. Chiuso nel 1998 per la ristrutturazione, riaprì nel 2004 come multisala con la gestione Giometti, terminata nel 2014. L’anno successivo arrivarono gli Smeriglio, famiglia di esercenti attiva nel cinema dal 1953, che dopo lo stop del 2021 hanno riacceso il proiettore il 28 febbraio 2024 con l’insegna Movieland Goldoni, investendo sulla struttura: tre sale operative, la maggiore da 274 posti con schermo di 15 metri e un impianto Dolby 7.1.