Nel prossimo mese di settembre si avvierà la complessa macchina della manovra finanziaria da approvare a dicembre in cui troverà spazio anche la previdenza.
In attesa di verificare come verrà sviluppato il tema può essere utile analizzare come utile punto di partenza quali siano le riflessioni contenute nel Documento di finanza pubblica (Dfp).
Il report riepiloga in primo luogo, con riferimento alla previdenza obbligatoria, i principali interventi recati dalla Legge di bilancio 2026 e fornisce le nuove stime aggiornate sull'andamento della spesa previdenziale.
Concentrando la attenzione a ritroso sugli ultimi anni, dal 2019 al 2022 il rapporto spesa pensioni/pil aumenta prima repentinamente, raggiungendo il 16,9% nel 2020, e poi si riduce nei due anni seguenti, per poi riprendere a crescere.
Si sottolinea come cresce significativamente a causa della forte contrazione dei livelli di prodotto dovuti agli effetti della fase iniziale e più acuta dell'emergenza sanitaria, recuperati nel biennio 2021-2022.






