Non solo Giovanni Tamburi al vertice di Tip.
Nel senso che accanto ai soci industriali che fin dalla fondazione e quotazione avvenute nel novembre 2005 figurano tra i principali azionisti della Tamburi Investment Partners, come la famiglia d'Amico (11,89%, navigazione), gli Angelini (10,6%, farmaceutico), Francesco Baggi Sisini (4,44%, proprietario della Settimana Enigmistica) e Giuseppe Ferrero (4,2%, siderurgia), spuntano per la prima volta - accanto appunto al presidente e fondatore Giovanni Tamburi che detiene poco meno del 9% del capitale - i nomi di Alessandra Gritti, co-fondatrice e amministratrice delegata, con una quota dell' 1,9%, e quello di Claudio Berretti, direttore generale di Tip, accreditato di una quota pari al 2,1%.
Partecipazioni che vanno aumentate tutte sensibilmente (per esempio, quella di Gritti passa al 2,13% e quella di Berretti al 2,36%) se si tiene conto delle azioni proprie, quelle che Tip ha poco per volta ma in maniera continua comprato sul mercato nel corso degli anni e che sono arrivate a rappresentare ben oltre il 12% del capitale.
Tamburi, Gritti e Berretti rappresentano complessivamente oltre il 13% del capitale (il 14,56% al netto delle azioni proprie).Le partecipazioni messe insieme dai due più stretti collaboratori del banchiere d'affari sono il frutto di quasi 30 anni di paziente accumulo di azioni della società, in parte attraverso assegnazioni annue in base a piani di performance share proposti dalla società per incentivare i dipendenti e in parte però anche attraverso acquisti individuali fatti sul mercato.







