Ponsacco, 1 agosto 2026 – “Dalla comunicazione trasmessa da Eni emerge che gli interventi di messa in sicurezza, avviati subito dopo lo sversamento di carburante dall’oleodotto dell’8 aprile scorso a Val di Cava, sono ormai pressoché completati. Le analisi chimiche effettuate al termine delle operazioni indicano che la maggior parte delle aree interessate non risulta più contaminata».

Lo comunica il sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini. «Sono stati eseguiti anche monitoraggi sui pozzi, con il coinvolgimento di Arpat, dai quali non sono emersi impatti sulle acque sotterranee – aggiunge Gasperini – Nelle aree ancora interessate proseguiranno gli interventi già concordati con gli enti competenti nell’ambito del procedimento di bonifica, con un impatto sul territorio notevolmente ridotto rispetto alla fase di emergenza. È stata inoltre avviata la fase di ripristino delle aree interessate, che comprende la ricostituzione dei profili dei fossi e delle scoline e la progressiva rimozione dei cumuli di terreno derivanti dalle operazioni effettuate. Secondo quanto comunicato da Eni, il completamento di queste attività è previsto entro il mese di settembre».

«Fin dal primo momento – conclude il sindaco di Ponsacco – abbiamo seguito con attenzione questa vicenda, mantenendo un confronto costante con Eni e con gli enti competenti. Ho ritenuto importante chiedere un aggiornamento ufficiale per poter informare con trasparenza i cittadini sullo stato dei lavori. Le informazioni ricevute rappresentano un segnale positivo, ma continueremo a monitorare l’evoluzione degli interventi fino al loro completamento».