HomePontederaCronacaSversamento dall’oleodotto: "Bonifica e interrogativi"Legambiente ha già presentato una formale richiesta di accesso agli atti "Eni fornisca informazioni chiare, aggiornate e verificabili sulla vicenda".Primi interventi per tamponare la fallaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDisagi e criticità e urgenza di fare chiarezza. A oltre un mese e mezzo dallo sversamento di gasolio verificatosi lungo l’oleodotto Eni Livorno–Calenzano, nell’area di fronte a Val di Cava tra Pontedera e Ponsacco, – denuncia Legambiente Valdera – "l’odore di carburante continua a essere chiaramente percepibile e le operazioni di bonifica e movimentazione dei terreni risultano tuttora in corso. Una situazione che alimenta la preoccupazione dei cittadini e rende necessario un aggiornamento pubblico puntuale e trasparente sul reale stato dell’emergenza ambientale".
Nei giorni immediatamente successivi all’evento erano arrivate rassicurazioni circa il rapido contenimento dello sversamento e l’avvio delle attività di messa in sicurezza. "Tuttavia, a oggi, la situazione sul campo racconta una realtà molto più complessa – si legge in una nota –. Per fare chiarezza, Legambiente Valdera ha già presentato una formale richiesta di accesso agli atti. Restano infatti numerosi aspetti ancora da chiarire, a partire dalla quantità effettiva di carburante disperso, dalle tempistiche certe per la conclusione degli interventi e dal completo ripristino ambientale dell’area coinvolta".








