HomeUmbriaCronacaComuni, la metà è senza una banca. “Chiude più di uno sportello al mese”Il rapporto Uilca conferma l’emorragia: oltre 51mila umbri vivono in paesi dove il servizio non c’è piùUno sportello bancomatRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 1 agosto 2026 – “La desertificazione bancaria dilaga e gli impatti su persone, territori ed economia reale aumentano; filiali chiuse, servizi assenti, comuni spopolati e persone più esposte a rischi di truffe on-line e usura” è il quadro che emerge dal terzo Rapporto Uilca su “L’impatto della desertificazione bancaria sugli italiani 2025 ”. Secondo il quale in Umbria nove persone su dieci sono insoddisfatte (90%) per la riduzione o chiusura delle filiali nel luogo in cui vivono.
I tre focus tematici del Rapporto
Il Rapporto Uilca 2025 introduce una novità: tre focus tematici su spopolamento, truffe informatiche e rischio usura. “La desertificazione bancaria non è un luogo comune - commenta il segretario generale Uilca Fulvio Furlan -, ma un tema concreto e noto all’opinione pubblica, i cui molteplici effetti negativi si riversano sul tessuto sociale ed economico del Paese: dall’aumento delle truffe online allo spopolamento dei territori, fino al rischio di usura e riciclaggio. Dietro ogni sportello chiuso c’è un anziano che non sa più come prelevare la pensione, un piccolo imprenditore costretto a percorrere chilometri per gestire le proprie finanze, una famiglia che perde un presidio di fiducia”.














