Regione. 01 agosto 2026 alle 00:16
Una pagina fitta con un attacco durissimo all’assessore sardo al Personale, Sebastian Cocco. L’ha firmata il segretario della Cisal Sardegna, Giuseppe Camboni, perché «la Signoria Vostra riallinei i propri comportamenti istituzionali secondo quanto previsto in tema di relazioni sindacali convocando ai tavoli di competenza, ma anche agli incontri informali, tutte le parti sindacali legittimate a intrattenere relazioni industriali con la Regione Sardegna. In particolare la scrivente Confederazione e le federazioni proprie aderenti, Clares e Csa Regioni autonomie locali».
Lo scontro ruota intorno a una missiva di Cocco in cui l’esponente della Giunta, sempre secondo la ricostruzione di Camboni, «fa riferimento a non meglio precisate “interlocuzioni intercorse per le vie brevi” con Cgil, Cisl e Uil su tematiche del contratto nazionale sia per il personale del Sistema Regione che per quello del cosiddetto Comparto unico. Specifichiamo all’assessore che sono due cose completamente diverse che non possono e non devono essere trattate con leggerezza né gestite in un unico calderone, soprattutto attraverso canali non ufficiali».
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