HomeCultura e spettacoliFirenze chiama Venezia: c'è tanta Toscana alla 83esima Mostra del CinemaL'edizione in programma dal 2 al 12 settembre al Lido ospita una corposa rappresentanza di film di fiction, corti e documentari realizzati in collaborazione con Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema"Dio ride" di Giovanni Veronesi è il film di chiusura del festivalRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 31 luglio 2026 - Rivalità, commercio e scambi culturali. Il rapporto della Toscana con Venezia non nasce sul red carpet della mostra del cinema, ma affonda le sue radici nel Medioevo e nel Rinascimento, quando la Repubblica della Serenissima dominava i commerci con l'Oriente, mentre Firenze era il motore economico dell'Europa con le banche, la lana e la seta. Eppure, nonostante gli interessi divergenti, la condivisione di uomini, libri e idee proseguì senza sosta: e continua anche oggi.

La 83esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - in programma al Lido dal 2 al 12 settembre - offre una corposa rappresentanza di opere di fiction, corti e documentari legati alla nostra regione: a partire dal film di chiusura, "Dio ride" di Giovanni Veronesi, il regista pratese che corona la sua carriera dirigendo un cast stellare, con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Paolo Rossi, Carlo Cecchi e Maurizio Lombardi: la storia, ambientata nel Seicento e ispirata a fatti realmente accaduti, è stata girata in varie località tra le province di Siena, Pisa, Arezzo e nella città di Pistoia, in collaborazione con le Manifatture Digitali Cinema Prato - dove sono stati realizzati i costumi di scena curati da Carlo Poggioli - e Toscana Film Commission, promotrice del bando Cinema e Audiovisivo della Regione Toscana 2024.