Danni per il terremoto 4.7 in tutta l’area flegrea. Colpita soprattutto Pozzuoli, con una palazzina crollata e auto schiacciate da grossi macigni.
Auto schiacciate da macigni, la facciata di una palazzina crollata a Pozzuoli in zona anfiteatro, un'altra parzialmente crollata in via Pergolesi, dissesti in via Napoli, cadute di cornicioni, vetri scoppiati alle finestre, crepe nelle case e nei palazzi, suppellettili distrutte. Massi crollati dal monte Olibano. Distrutto il campanile della Chiesa di San Marco. Danni in via Matteotti, mentre in via Tranvai le persone sono rimaste bloccate fuori casa. Muro crollato sui binari della Cumana. Lunga la conta dei danni per il terremoto di magnitudo 4.7, il più forte di sempre, che ha colpito i Campi Flegrei alle 19,46 di oggi. Al momento si segnalano 8 persone ferite lievemente in codice giallo, nessuno in pericolo di vita. Alcune persone sono state sottoposte ad accertamenti in ospedale. La scossa è stata molto violenta ed è stata avvertita distintamente in tutta la provincia di Napoli, compreso il capoluogo. In tutta l'area metropolitana sono stati segnalati blackout con persone bloccate negli ascensori. Una seconda forte scossa è stata registrata alle ore 22. Musumeci convoca l'unità di crisi Il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, parla di "quattro feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei. Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite. Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio".










