Un boato, poi il pavimento che si muove e la sensazione netta di una scossa più lunga e violenta del solito. Il terremoto di magnitudo 4.7 registrato oggi ai Campi Flegrei ha riportato la paura nell’area occidentale di Napoli e nei comuni flegrei. L’evento è stato avvertito distintamente a Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Bagnoli, Fuorigrotta e in diversi quartieri del capoluogo. Migliaia di persone sono scese in strada per precauzione, mentre sono arrivate segnalazioni di blackout, ascensori bloccati e piccoli distacchi di intonaco. La domanda circolata subito dopo il sisma è una sola: si tratta della scossa più forte mai registrata ai Campi Flegrei? La risposta richiede una distinzione. È certamente l’evento più intenso dell’attuale crisi bradisismica e supera i precedenti picchi recenti. Sul confronto storico, invece, gli esperti invitano a usare cautela e a distinguere tra dati strumentali, ricostruzioni del passato e diverse scale di magnitudo.
Campi Flegrei, boato e paura: perché la scossa 4.7 è stata così violenta rispetto alle precedenti
Un boato, poi il pavimento che si muove e la sensazione netta di una scossa più lunga e violenta del solito. Il terremoto di magnitudo 4.7 registrato oggi ai Campi Flegrei ha riportato la...













