(ANSA) - NAPOLI, 31 LUG - "Il dato 2025 sul turismo a Bacoli è di rilievo: le presenze stanziali sono passate da 28mila a 45mila". Così l'imprenditore Roberto Laringe, presidente Federalberghi Campi Flegrei, in un incontro nel corso del quale ha anche evidenziato la "forte crescita dei matrimoni extraregionali e internazionali, in particolare di coppie francesi e tedesche che scelgono i Campi Flegrei". L'occasione per analizzare la situazione del comparto è stata la presentazione del nuovo progetto del Cala Moresca di Bacoli (Napoli) da parte di Laringe e di Alfredo Gisonno, che mira a mettere al centro il turismo, il territorio flegreo, le materie prime e il mare. Sono cambiate le tendenze in fatto di matrimoni. "C'è stato un capovolgimento - ha spiegato durante l'incontro Raffaella Mazzocchi, Wedding & Event Sales Manager - non c'è più la corsa alle date, ma si organizzano matrimoni 'last minute'. La tendenza è quella del 'matrimonio party', si vuole fare festa, ballare e divertirsi, anche per più giorni di seguito. Registriamo la presenza di molti tedeschi ed è costante quella degli americani". I due imprenditori hanno illustrato il nuovo corso del ristorante "Enigma" della struttura alberghiera. Nelle cucine sono approdati gli chef Raffaele e Michele Barbato, fratelli e compagni di brigata, rispettivamente di 38 e 30 anni. I piatti proposti sono a base di pesce fresco nella logica della tradizione condita di creatività. Tra le novità, è stato evidenziato, "le cozze alla parmigiana e i 'salumi di mare' serviti affumicati con verdure fresche e salsine: salmone alla bietola rossa, ombrina al cavolo viola, ricciola al sentore di alghe marine, tonno alle erbette aromatiche". In sala Michele Somma, Giuseppe Cannas, Mariangela Esposito. "Intercettiamo con la tradizione a tavola i gusti di una clientela raffinata locale giornaliera - ha messo in rilievo Gisonno - ma anche internazionale, con presenze straniere in hotel, anche legate ai matrimoni, in continua crescita". "Quello che conta è l'autenticità - ribadisce Laringe - 'Enigma' è quasi un ossimoro: il nome richiama qualcosa di misterioso, ma la nostra idea di cucina è estremamente riconoscibile. La fine tecnica degli chef si ritrova nei piatti tradizionali presentati in modo creativo. Si valorizza il piatto senza snaturarlo". (ANSA).