È scomparso a 96 anni il sacredote fondatore della comunità per tossicodipendenti Exodus. Ha segnato un'epoca
Ci sono sacredoti che hanno segnato la storia del nostro paese. E uno di questi è sicuramente Don Antonio Mazzi, educatore e fondatore della comunità Exodus, morto oggi, 31 luglio, all'età di 96 anni. Da oltre quattro decenni il suo nome era legato all'impegno nel recupero dei giovani segnati dalla tossicodipendenza, dall'emarginazione e da altre forme di disagio sociale. I funerali saranno celebrati lunedì alle 15 nella basilica di Sant'Ambrogio, a Milano.
Gli ultimi giorni circondato dalla sua comunità
Nelle ultime settimane le condizioni di salute si erano progressivamente aggravate. Dopo alcuni ricoveri ospedalieri e continui peggioramenti, aveva espresso un desiderio semplice: non rimanere solo.
Fino alla fine è stato circondato dalle persone che considerava la sua famiglia: gli educatori, le collaboratrici e soprattutto i ragazzi di Exodus, riuniti nella Cascina Molino Torrette, il luogo che per decenni è stato il cuore della sua opera.










