Il 2 agosto 1959 Pelé segnò quello che avrebbe sempre definito il gol più bello della sua carriera. Nessuna telecamera era presente allo stadio e, per oltre sessant’anni, quell’azione è sopravvissuta soltanto nei racconti dei tifosi e in una fotografia scattata un istante prima che il pallone entrasse in rete.Google DeepMind ha provato a ricostruire quel momento partendo da migliaia di documenti d’archivio, testimonianze e riprese reali, sulle quali è intervenuta l’intelligenza artificiale. Il risultato è molto diverso dal primo tentativo realizzato nel 2004 con la computer grafica: oggi la ricostruzione è così credibile da sembrare, a tratti, un filmato restaurato.Ma quel filmato non è mai esistito. Ed è proprio qui che il progetto diventa interessante: non recupera un’immagine perduta, ne costruisce una nuova basandosi sulle tracce lasciate dalla storia. Tra qualche anno, potrebbe essere questa l’immagine con cui milioni di persone ricorderanno il gol della Rua Javari.
Il gol più bello di Pelé ricostruito dall'intelligenza artificiale - Il video
Google DeepMind ha provato a ricostruire la rete segnata nel 1959 partendo da migliaia di documenti d’archivio, testimonianze e riprese reali, sulle quali è int






